Tormenti, idee, riflessioni, sorrisi. Frammenti di vita.
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giovedì 1 maggio 2014
Quando il buongiorno si vede dal mattino...
Sono ancora le 3 del pomeriggio e io già non vedo l'ora che questa giornata sia finita. Ormai sto raschiando davvero il fondo del barile alla ricerca di qualche risorsa insperata che mi consenta di sopportare chi mi circonda, ma comincio a smarrire la speranza. E' qualche giorno che sono di umore grigio. Diciamo che la mia autostima è quasi inesistente e questo è così da parecchio ormai, oserei dire da sempre. Certo andare in giro per negozi alla ricerca di un vestito per il matrimonio di mia cugina non aiuta. Sarà uno di quei ritrovi un po' noiosi tra parenti snob, di quelli pieni di critiche, di sorrisi a denti stretti, di chiacchiere vuote, di quelli che fanno venire il prurito insomma. E chiaramente sarai osservata, squadrata, radiografata. Sarà loro dovere valutare con punteggio da 1 a 10 il tuo livello di abbronzatura, come sei vestita, truccata, pettinata. Quasi ho il terrore che mio zio mi metta su una bilancia per verificare che la mia dieta prosegua. Quando avevo 14 anni e pesavo 20 kg di più ci teneva sempre a farmi sapere che secondo lui non andavo bene com' ero, dunque ora è sua premura assicurarsi che io non torni alle vecchie grazie. Nemmeno a dirlo che quindi, con uno stato d'ansia misto ad angoscia non da poco, io stia girando tutti i negozi possibili in quest'ultima settimana. Naturalmente non ho ancora trovato nulla che mi stia bene. E' sempre tutto troppo corto, troppo stretto, troppo aderente. Alcuni vestiti nemmeno mi passano giù per il sedere. Potete immaginare che strazio sia cercare un vestito avendo schifo di se. E sta mattina, proprio quando speravo di aver trovato il negozio per me, dopo aver provato almeno una decina di vestiti meravigliosi, tutti molto particolari, pezzi unici senza dubbio, i quali immancabilmente mi tiravano da qualche parte, che fosse sedere o pancia o fianchi, la commessa nonchè proprietaria del negozio ci ha tenuto ad esprimere il suo parere. Ero lì nel camerino, affannata, giù di morale, provavo a strizzarmi in un vestito dopo l'altro, con l'aria sconfitta di chi già sa che ancora questa volta non potrà spuntarla e guardandomi allo specchio esprimevo il mio disappunto. Non per gli abiti, quanto per come purtroppo vestivano su di me. Al terzo vestito sapete quale pillola ha voluto regalarmi la proprietaria? Mi ha detto che è colpa mia se sono così, che dovrei fare dieta ed esercizi, che siamo padroni del nostro corpo, che avrei dovuto fare degli addominali. In 3 secondi sono tornata indietro di 10 anni di vita, a quando davvero non potevo entrare che in un paio di jeans sformati e in qualche maglietta formato tendone da circo, tutte rigorosamente in tinta unita, per non sembrare quanto meno un clown. Poi ho pensato anche a quando invece non mangiavo più ed ero circa un trilione di kg in meno di adesso. Quella vecchia sensazione di umiliazione, quella punta di gelo nello stomaco sono tornate a farmi compagnia in un batter di ciglia, quasi a ricordarmi che nemmeno per un secondo avrei potuto fingermi contenta di me. Ho sorriso, le ho dato ragione, l'ho ringraziata per il consiglio. Poi sono anche uscita dal negozio. A volte è una fortuna non avere un'autostima da esaurire.
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Ma Amelia....che Post! Dai, tirati su. Innanzitutto vai da tua cugina e pensa che sarai lei ad essere sotto gli occhi di tutti. Quella commessa forse ha voluto solo darti un aiuto senza essere maliziosa. Poi se è vero che sei un po' su di peso più di quanto desidereresti inizia a metterti all'opera. Penso che tu sappia come fare...non sei una novellina. Forse non farai in tempo per il matrimonio di tua cugina ma lo potrai essere per un'altra occasione. Hai fatto un restyling bellissimo al tuo blog e forse è ora di usarlo....dai anche se oggi piove è il momento giusto. Ti abbraccio..
RispondiEliminaGrazie davvero Tizy, sei riuscito a tirarmi su di morale, sul serio! Quel che dici è vero, a volte basta niente e mi butto giù, certamente compiangersi è la mossa sbagliata. Bisogna rimboccarsi le maniche e avere il coraggio di mettersi in discussione e cambiare quel che non va! Ora si comincia da dove avevo lasciato :) Un bacione :*
EliminaAmelia....ti seguo! Devi essere una splendida persona.... e vale la pena rimboccarsi le maniche. Ho letto il tuo Post nuovo e sono felicissimo. Io certe volte parlo da solo ad alta voce e mi faccio delle ramanzine....oppure mi incoraggio...cerco la Forza.... Possiamo ESSERE tutto quello che vogliamo e DOBBIAMO riuscirci.... Se non oggi, domani. Ridiamo, in fondo la vita dobbiamo viverla con ironia, sorrisi e se serve anche rabbia ma contro i nostri cali di tono....! AVANTI TUTTA...!!!! Bacioni light...!!!
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