Tormenti, idee, riflessioni, sorrisi. Frammenti di vita.
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venerdì 20 settembre 2013
Soliti momenti di bassa
E' una vita che non scrivo. E non scrivo perchè sono spesso giù di morale e non mi va di riempire il blog di amarezza e infiniti buoni propositi che poi falliscono, per la milleunesima volta. Non lo so cos è che non va. Però credo che qualcosa ci sia. Credo che chiunque non riesca a vedere del buono in se stesso debba rivedere qualcosa. A me forse non va di analizzarmi. Non mi va di pensare. Non mi va di ascoltarmi. Ma continuando così non arriverò da nessuna parte. E' come se fossi in piedi contro a un muro di mattoni. Cerco sempre di trovare vie alternative, metodi per scavalcare questo muro insormontabile, mai una volta che cercassi di capire chi l'ha tirato su e come demolirlo. Anche la battaglia con il mio coach si è conclusa prima ancora di iniziare decentemente. Non aveva abbastanza tempo da dedicarmi, nè io mi accontentavo dei suoi ritagli. Probabilmente è sbagliato, dovrei contare sulle mie forze. Il punto è che non so proprio da che parte cominciare. Forse sbaglio anche l'approccio. E' come se nella testa avessi un cumulo di frustrazioni. Come se non mi andasse bene nulla. Come se non riuscissi a vedere altro che i miei errori. Ormai sembra essere "out" avere dei rimpianti, talmente demodè, da veri sfigati. Vincono i sorrisi a 52 denti e le persone perfette con vite perfette. Probabilmente è per questo che ci sentiamo tutti così di merda. Troppo lontani da un ideale aimhè fasullo. Eppure io non riesco ad evitare di confessarvi che mi sento estremamente out. Come se avessi mosso un milione di passi falsi. Comincio diete su diete. Programmi di aerobica. Allenamenti di corsa. Mi iscrivo in palestra. Inizio, inizio, inizio. Ma non porto mai a termine. Dovrei cercare di ricordarmi cosa facevo l'ultima volta che sono stata bene per davvero. E ripartire da lì.
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E' brutto sentirti così giu di morale... Credo che tu abbia ragione, nelle tue ultime frasi. Cerca di cominciare qualcosa che ti piace, qualcosa che senti di poter continuare e anche finire, e fallo davvero. Si chiama tecnica del rinforzo. Pensi che non sei in grado di portare a termine un obiettivo, cominci qualcosa di troppo difficile e lo fallisci, e dici "ecco, visto, lo sapevo, non ne sono capace", e quando ci riproverai partirai già col pensiero "tanto non ce la farò", il che ti porterà davvero a non farcela, e così via. Alla fine sarai così demoralizzata che non ti andrà più neanche di provare, perchè già saprai che non puoi farcela. Datti invece qualche rinforzo positivo, dimostrati che puoi farcela, comincia con qualche piccolo passo, cose facili, semplici, anche piccole, cose che puoi fare, che ti alzino l'autostima, che ti facciano pensare "ehi allora forse ne sono davvero capace..". Si tende a sottovalutare sempre il potere della mente. La capacità di portare a termine un compito dipende pochissimo dal compito stesso, ma entrano in gioco molte variabili cognitive, emotive, motivazionali.. Lo spirito con cui prendi le cose e il tuo atteggiamento ottimista o pessimista possono incidere moltissimo sull'esito delle cose.. Quindi riparti da te stessa, dal tuo umore stesso e dimostra a te stessa che con un po' di positività e determinazione puoi fare tutto. Ti seguo. Un bacio
RispondiEliminaTi ringrazio davvero tanto per il commento, hai scritto delle cose molto intelligenti e tanto vere. In fondo questo mio modo di fare è purtroppo un circolo vizioso. Più tentativi fallisco, più ne tento di difficili, più mi trovo a cadere. E' come restare sepolti da un oceano di scuse. Ormai ci annego nelle scuse, mi soffocano. E' come dire che tanto non riesco in niente e quindi tanto vale restare nel pantano in cui mi trovo. Dovrei arrivare alla radice del problema forse. Dovrei accettare i miei limiti e lavorarci su invece che fingere che sia tutto a posto e agguerrirmi nel tentativo di portare a termine imprese titaniche quando anche solo "guarire" da atteggiamenti sbagliati mi sarebbe di grande aiuto. Grazie ancora per il supporto, cercherò di seguire i tuoi consigli, un bacio grande e scusa per la risposta tardiva P.s. non riesco più a vedere il tuo blog! Come devo fare?
EliminaProbabilmente è per questo che ci sentiamo tutti così di merda. Troppo lontani da un ideale aimhè fasullo.
RispondiEliminaSecondo me si, ci si sente di merda perché non si puó raggiungere un ideale fasullo e irraggiungibile e secondo me l'ideale allo stesso tempo protegge da altre cose..Insomma, perché ti sei costruita questo ideale e da cosa pensi ti possa proteggere?come ti sentiresti se non lo raggiungessi?
Comincio diete su diete. Programmi di aerobica. Allenamenti di corsa. Mi iscrivo in palestra. Inizio, inizio, inizio. Ma non porto mai a termine.
Ma queste cose ti interessano davvero?O sono solo distrazioni per non pensare ad altro o riempimenti?
Non ti abbattere, almeno sei consapevole di come ti senti..Come mai non hai voglia di ascoltarti?Forse hai paura di farlo?O di perdere "le difese" che hai adesso? Nel senso che magari ti sei creata questo muro e un lato di te vuole scavalcarlo, ma l altra parte ci si é "affezionata"?Cioé nel senso che a volte impariamo a convivere anche con i nostri problemi tanto che diventa difficile lasciarli andare e lasciare il vecchio per il nuovo..
Per il coach..secondo me se ti dedica "i suoi ritagli" cambialo! Meriti di essere soddisfatta e di ricevere tempo e aiuto nel modo giusto!Un altro conto é se ti dedica tanto tempo e tu sei insoddisfatta sempre e comunque..
Un abbraccio
Mi piacciono un sacco questi commenti riflessivi! :) Hai ragione, a volte non lo so nemmeno io da cosa mi nascondo. In fondo è facile continuare a "non riuscire in niente" e mandare le cose a puttane. Per me è sempre stato o tutto o niente e questa cosa mi uccide. O sono perfetta o sprofondo nel bieco abisso. Eppure chi è perfetto? Io no di certo. Mi dico che il mio problema è che non so stare a dieta o che non faccio abbastanza sport, ma in fondo forse mi prendo in giro da sola. Mi piace fare sport, mi piacciono i miei programmi. Però li prendo come un lavoro, tutto diventa un'ossessione. Ormai ho perso il piacere nel fare le cose. Mi basterebbe trovare un equilibrio a questo punto. Ma non so come fare. Il coach l'ho lasciato perdere, mi dava troppo sui nervi questo suo modo di fregarsene. Per il resto non lo so. A volte mi sembra di sbagliare tutto, mi sembra di non avere le giuste priorità nella vita. Magari la mia è solo paura di cambiare le cose, di muovermi in modo diverso, di accettare la vita per come viene, senza tentare di controllare sempre tutto. Tanto alla fine non funziona mai ;) In definitiva si, credo di avere paura di ascoltarmi, perchè se mi ascoltassi forse prenderei tutta un'altra strada e mi sembrerebbe di non aver più niente per le mani, di aver buttato tanto tempo. Ti seguo, grazie davvero per il commento, un bacio
Eliminaciao Amelia!!
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