Ciao. Oggi ho riflettuto parecchio. Più che altro sono stata costretta a ponderare, avevo troppi pensieri che mi affollavano la testa, non riuscivo a fare altro. Gira che ti rigira credo di dovermi rassegnare. Voglio dire, perchè tutto questo malessere? Perchè questa smania di avere tutto e subito? Questo bisogno di farsi del male per non star male? Bel paradosso. Il fatto è che io ferma non riesco a starci. Ho bisogno di obbiettivi, di stimoli, di spostare sempre un po' più in là il limite delle mie capacità. Altrimenti mi sento persa. Mi sento vuota. Però, ho pensato, perchè ogni dannato obbiettivo degli ultimi anni si è focalizzato sul cibo? Cioè, lo so il perchè. Dico solo che non deve continuare ad essere così, no? Non è questa la vita vera, almeno non credo lo sarà. Non la mia. Non voglio che sia così. Quindi voglio fare quello che è più difficile fare. Voglio fare quello che non vorrei fare. Voglio liberarmi dai miei mostri. Voglio qualcosa di buono per me. Voglio il sole dentro. Da domani giuro, la smetto di torturarmi. La smetto di tentare di scampare alla mia dietologa, la smetto di cercare alternative, la smetto di trovare scuse per non vivere. Ma è anche vero che, se devo smetterla di concentrarmi sul cibo, le diete, la fame, ho bisogno di uno sfogo. Così..ho pensato che vorrei diventare una runner. Lo so, suona ridicolo. Me lo ripeto da oggi pomeriggio. Ho sempre detestato correre, mi ha sempre imbarazzato. Nelle mie fantasie risulto sempre estremamente goffa correndo, suscito l'altrui ilarità. Eppure voglio imparare a correre. Lo voglio davvero. Non importa quanto faticherò. Non importa quante volte mi sentirò stupida. Non importa quante mi sembrerà difficile. Ho un obbiettivo. Voglio che sia per me, per nessun altro. Voglio che non sia più questione di quanti biscotti mangiare a colazione, che vestito indossare per sembrare meno grassa, quante calorie ingurgitare per non sentirmi in colpa. Voglio che sia qualcosa per migliorarmi, per cedere alle paure, per capire che c'è dell'altro nella vita. Anche se può sembrare una cosa sciocca. Arriverò a correre quei 10 km. Ce la farò. E allora sorriderò.
Sembro matta, lo so. Ma ho già sotto mano la mia tabella d'allenamento. E non ho intenzione di patire la fame, nè di sopravvivere con lo stretto necessario. Mangerò esattamente quello che devo, seguirò pedestremente quello che la mia dietologa mi ha prescritto. E darò gli esami che devo. E diventerò un buon medico. Voglio essere forte, dentro e fuori.
Ciao! Hai già creato un piano di allenamento? Io ho il tuo stesso sogno e le tue stesse paure. Mi sto impegnando tanto ma è dura! Riesco a correre solo 10 minuti, non uno in più :(
RispondiEliminaCiao!
RispondiEliminaSai quando in alcuni film americani si sente dire al personaggio principale (che sia drogato o alcolizzato) "bravo! il primo passo è ammettere di dover cambiare" ?
Forse non avrai mai sentito questa frase e allora io ti sembrerò stupida, al contrario se l'avrai udita almeno una volta potrai capire quanto anche il solo imporsi un obbiettivo sia un successo.
Dimostri già di essere forte